Asta W (qualificazioni): con 4,20 si va direttamente in finale. La prima a saltare nel gruppo B è Giorgia Benecchi che entra in gara e supera subito 3,70 m. A Giulia Cargnelli nel gruppo A serve invece una prova in più per valicare la stessa misura. Si sale a 3,85 con un errore a testa per Benecchi e Cargnelli. Ok Benecchi, 3,85 al secondo assalto, out con tre “X” la Cargnelli. Entra in gara Elena Scarpellini che vola facilmente oltre i 4 metri; un errore alla stessa quota per la Benecchi che poi, però, si rifà alla seconda. OK senza problemi a quota 4,10 m la Scarpellini. Terzo errore a 4,10 per la Benecchi. Scarpellini qualificata per la finale (sabato alle 16:40/ora ita)
Asta W (FINALE): Elena Scarpellini entra in gara 4,05. Misura superata senza problemi al primo assalto. Poi le serve un salto in più per valicare 4,15. La gara dell’astista bergamasca si conclude, però, con tre errori a quota 4,25 e un decimo posto che poco dice del suo vero valore.
[via Fidal.it]
Attenzione centrata sulle pedane, in particolare sui salti: arriva a due centimetri dal minimo di Novi Sad la junior Maria Moro (12.88), mentre l’altra bergamasca Elena Scarpellini regala momenti di spettacolo tentando il nuovo record della categoria promesse nell’asta a 4.36 (buono soprattutto il primo tentativo della portacolori dell’Aeronautica, che ha superato 4.30 alla seconda prova). Nuovo personale per le due friulane Giulia Cargnelli ed Elisa Capotorto, che potrebbero così guadagnare il posto per Kaunas (con il permesso di Giorgia Benecchi, oggi quarta).
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[via FIDAL.it]
Il confronto più affascinante del programma juniores? Detto così, alla vigilia, punteremmo sul duello degli astisti: a Marcello Palazzo, salito a 5.00 (personale assoluto), ha prontamente risposto nel fine settimana il primatista italiano allievi Claudio Stecchi, con il vittorioso 5.03 nel meeting francese di Cercy-la-Tour. Parliamo di due ragazzi del ‘91, entrambi in grado di salire rapidamente verso misure di ottimo livello internazionale.
Per il salto con l’asta promesse è tornata a saltare 4m l’astista Giulia Cargnelli, fermata da un grave problema fisico: in assenza della primatista Elena Scarpellini, dovrebbe bastare per impadronirsi della maglia tricolore.
[via FIDAL.it - Federazione Italiana di Atletica Leggera]