Tag Archive for 'berlino'
1 Steven Hooker AUS 5.90
2 Romain Mesnil FRA 5.85 (SB)
3 Renaud Lavillenie FRA 5.80
4 Maksym Mazuryk UKR 5.75
5 Aleksandr Gripich RUS 5.75 (PB)
6 Damiel Dossévi FRA 5.75 (PB)
7 Steven Lewis GBR 5.65
7 Alexander Straub GER 5.65
7 Giuseppe Gibilisco ITA 5.65
10 Daichi Sawano JPN 5.50
10 Viktor Chistiakov RUS 5.50
12 Kevin Rans BEL 5.50
12 Alhaji Jeng SWE 5.50
14 Malte Mohr GER 5.50
Derek Miles USA NM
Gruppo A:
1 Steven Hooker AUS 5.65 q
2 Romain Mesnil FRA 5.65 q
2 Maksym Mazuryk UKR 5.65 q
4 Damiel Dossévi FRA 5.65 q
5 Giuseppe Gibilisco ITA 5.65 q
6 Malte Mohr GER 5.65 q
6 Aleksandr Gripich RUS 5.65 q
8 Derek Miles USA 5.55 q
9 Jeremy Scott USA 5.55
10 Konstadínos Filippídis GRE 5.55
11 Yoo Suk Kim KOR 5.55 (SB)
11 Igor Pavlov RUS 5.55
13 Spas Bukhalov BUL 5.40
13 Jan Kudlicka CZE 5.40
13 Luke Cutts GBR 5.40
16 Yavgeniy Olhovsky ISR 5.40
17 Takafumi Suzuki JPN 5.25
10 Jesper Fritz SWE NM
Gruppo B:
1 Renaud Lavillenie FRA 5.65 q
1 Alexander Straub GER 5.65 q
3 Steven Lewis GBR 5.65 q
4 Alhaji Jeng SWE 5.65 q (SB)
5 Kevin Rans BEL 5.55 q
5 Daichi Sawano JPN 5.55 q
5 Viktor Chistiakov RUS 5.55 q
8 Björn Otto GER 5.55
9 Leonid Andreev UZB 5.55
10 Eemeli Salomäki FIN 5.40
10 Lukasz Michalski POL 5.40
12 Toby Stevenson USA 5.40
13 Jurij Rovan SLO 5.40
14 Denys Fedas UKR 5.25
Fábio Gomes da Silva BRA NM
Oleksandr Korchmid UKR NM
Brad Walker USA DNS
Gibilisco entra in gara a 5,40, misura superata senza problemi così come il 5,55. A 5,65 prima butta giù l’asticella con la gamba sinistra appena inizia la ricaduta e poi, alla seconda prova, la abbatte con il petto in fase discendente. Il terzo assalto è quella giusto per valicare finalmente l’asticella e lo scoglio qualificazione. Come lui passano il turno a 5,65 altri 10 atleti, tra cui i due super favoriti per il titolo Hooker e Lavillenie. Per l’astista siciliano, dopo l’oro di Parigi 2003 e il quinto posto di Helsinki nel 2005, si tratta della terza finale mondiale, senza dimenticare le tre olimpiche (2000/2004/2008) finora raggiunte in carriera.
[via FIDAL.it]
Alla vigilia del loro esordio nell’arena iridata dei XII Campionati del Mondo di Berlino, l’astista Giuseppe Gibilisco e le martelliste Clarissa Claretti e Silvia Salis hanno incontrato la stampa a Casa Italia Atletica: “Sono in ripresa – ha esordito Gibilisco – mi sono presentato a Pechino senza allenamento, è venuta una buona qualificazione di carattere direi, ma in finale puoi sparare cartucce solo quando le hai e io non ne avevo. Quest’inverno prima delle indoor mi si è girato un piede e purtroppo mi sono dovuto fermare. Comunque nell’ultimo periodo l’allenamento è proceduto nel migliore di modi, sto ritrovando una buona condizione e sensibilità. Parigi? Rimane un bel ricordo, una medaglia inaspettata ma non voglio vivere solo di ricordi. Faccio atletica col cuore, amo questo sport e voglio continuare a trasmettere questo messaggio fino a quando avrò la forza di farlo. Una seconda carriera? La mia carriera non è mai finita. Lo ammetto in passato ho fatto qualche errore ma vorrei dimostrare il contrario di quello che in tanti hanno scritto di me. In allenamento ho fatto cose egregie e spero di ripeterle anche in gara ritornando a saltare bene”. Risponde così, invece, a chi gli domanda della debacle della Isinbayeva: “L’asta è una disciplina complicata, può succedere di tutto ma forse è stata un po’ azzardata la misura d’ingresso e dopo il primo errore, ha sentito la pressione psicologica addosso perché tutti si aspettavano una sua vittoria. Il favorito? A parte il francese Lavillenie che ha superato i 6 metri, non vedo grandi differenze e penso che sul podio si potrebbe salire con 5.70.”
[via FIDAL.it]
I risultati della finale del salto con l’asta donne a Berlino:
1 Anna Rogowska POL 4.75
2 Monika Pyrek POL 4.65
2 Chelsea Johnson USA 4.65 (SB)
4 Silke Spiegelburg GER 4.65
5 Fabiana Murer BRA 4.55
6 Kate Dennison GBR 4.55
7 Anna Battke GER 4.40
7 Tatyana Polnova RUS 4.40
9 Aleksandra Kiryashova RUS 4.40
10 Kristina Gadschiew GER 4.40
Elena Isinbaeva RUS NM
Yuliya Golubchikova RUS DNS
Brava e sfortunata Anna Giordano Bruno: entrata in gara a 4.10 (buona la prima), e superati i 4.25 ed i 4.40 con due tentativi, la primatista italiana di salto con l’asta è stata in lizza per la qualificazione ad una storica finale mondiale fino all’epilogo della competizione, dopo aver superato i 4.50 al primo assalto. Dopo i tre errori a 4.55 (discreto il primo tentativo, scarica e rallentata nella rincorsa nei restanti), ed a lungo dodicesima e ultima atleta ammessa per la finale, è stata eliminata dall’ultimo salto vincente a 4.55 della russa Kiryashova, una specialista cresciuta in questa stagione come l’azzurra e convocata per Berlino dopo la rinuncia per infortunio di Svetlana Feofanova. La beffa reale è però venuta dall’incredibile fortuna che ha accompagnato la tedesca Gadschiew nel primo tentativo a 4.50. L’atleta è piombata sull’asticella in fase di ricaduta, facendola volteggiare in aria sollevata di diversi centimetri dai ritti, per poi ricadervi sopra miracolosamente, anche se girata.
[via FIDAL.it]
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