L’ottava domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
Cosa significano il peso e il numero di flessione su un’asta?
Il numero di peso e il numero di flessione per le aste sono un modo di valutare quanta energia l’asta può immagazzinare e la rigidità dell’asta. Questo serve come una guida per scegliere un’asta.
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L’ottava domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
Quanto si piega un’asta? Qual è la forma dell’asta piegata?
Le aste tipicamente si piegano tra 120 e 160 gradi in gara. Tuttavia, per qualcuna questo può essere ingannevole. Per anni lo standard di un piegamento di 90 gradi era considerato la normalità. Se la piega era molto più ampia di 90 gradi, era tempo di cambiare.
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La settima domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
7- Come viene construita un’asta?
La risposta a questa domanda può diventare molto specifica e inoltre può aprire una lunga discussione sulla teoria della prestazione. Ciò che segue sarà tenuto in linea con la premessa orginale di semplicità.
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La sesta domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
Perché è un vantaggio usare un’asta che si piega?
Tre vantaggi per usare un’asta che si piega sono:
L’energia cinetica della corsa (e delle successive azioni) può essere immagazzinata e sfruttata per essere usata più tardi nella sequenza del salto.
Quando l’asta si piega la lunghezza effettiva si riduce, facendo diventare più facile per l’asta ruotare fino a una posizione più “in avanti”. La distanza percorsa verticalmente è minore nelle prime fasi del salto, in modo che l’asta giri in avanti prima che l’energia sia restituita più tardi nel salto, quando è ridirezionata verticalmente.
La flessione dell’asta permette all’atleta qualche ammortizzazione dato che il cambiamento di direzione non è così brusco.
La quinta domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
Un’asta si usura con l’età?
Tutti i materiali si usurano con l’età e l’uso. La buona notizia è che le aste hanno una vita molto lunga. La lunghezza della vita di un’asta praticamente è più dipendente da come viene trattata rispetto al numero di volte che si deve piegare. Aste che sono cadute, intaccate, calciate, graffiate, calpestate, o sbattute contro oggetti metallici, avranno una vita più breve rispetto a quelle che ricevono un trattamento migliore.
Un esempio di vita di un’asta è una vecchia marrone Browning Silaflex Skypole (di prima del 1970) che è ancora nell’inventario della squadra di Dave Nielsen. L’asta è stata utilizzata quasi ogni anno e viene ancora usata con regolarità.
Le aste sono costose, ma offrono un grande valore calcolato in costo per uso – nell’esempio precedente, molto meno di un centesimo per ogni volta! Un po’ di cura e questo investimento ha lunga vita.
La quarta domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
Quanto costa un’asta?
Come è prevedibile, il prezzo di un’asta varia a seconda della dimensione dell’asta e in base alla quantità e al tipo di materiale. L’asta meno costosa per “competizione” (non per allenamento) al dettaglio è di circa 150 euro. Il costo delle aste per la maggior parte degli atleti è compreso tra i 200 e i 600 euro, a seconda delle dimensioni e del produttore. Gli atleti di alto livello possono utilizzare aste con un valore superiore a 500 euro per goni asta, a causa del tipo e della quantità di materiale.
La terza domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
Di cosa sono fatte le aste?
Le moderne aste per il salto con l’asta sono fatte fibre di vetro bidirezionali e alcune (ad esempio, Pacer Carbon) includono fibre di carbonio. Questi materiali sono impregnati con una resina che viene attivata dal calore nel processo di fabbricazione. Una volta attivata, la combinazione di resina e fibre forma un materiale composito con notevoli proprietà.
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La seconda domanda, e la relativa risposta, a proposito delle aste per il salto con l’asta, tratta dall’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen, dal sito pvei.com.
Quanto può essere lunga un’asta?
Non ci sono regole per la lunghezza delle aste, solo “applicazioni pratiche”. Un’asta molto corta ovviamente sarebbe un controsenso. Più lunga è l’asta, più difficile è portarla. Questo è dovuto al peso, alla leva, all’angolo di inerzia, e alla resistenza dell’aria (cosa ne dite di portare un’asta di 5 metri in un giorno di vento?!).
L’altezza dell’impugnatura (e la corrispondente lunghezza dell’asta) è in funzione delle qualità fisiche dell’atleta: l’altezza, la velocità nella corsa, le capacità tecniche, la presentazione e lo stacco, la durezza dell’asta, e la dispozione psicologica. Un’ulteriore considerazione per un atleta esperto è l’efficienza, cioè il “ritorno” sull’altezza dell’impugnatura – notando che “di più” o “più alto” non è sempre meglio.
Quanto misura l’asta più lunga mai fabbricata?
È stato chiesto al personale di UCS Spirit e Gill Sport di rispondere alla domanda: “Qual è l’asta più lunga mai fabbricata?” E la risposta è stata che la più lunga asta per il salto con l’asta mai fabbricata per l’uso è di 5,5 metri.
Chi ha avuto la più alta impugnatura?
Sembra che Sergei Bubka abbia provato a impugnare a circa 5,3 metri, ma che poi abbia anche deciso che il rapporto tra l’altezza dell’impugnatura e l’efficienza non era buono e gareggiava con un’impugnatura più bassa.
Ci sono molte domande a proposito del salto con l’asta, e le aste per il salto con l’asta in particolare, che sono semplici, ma a cui a volte non è facile dare una risposta precisa.
L’articolo Athletics Outstanding Performer – The Vaulting Pole di Dave Nielsen (USATF Women’s Pole Vault Development Coordinator, Head Track and Field Coach, Idaho State University) dal sito pvei.com risponde a molte di queste domande.
Ne pubblichiamo una alla settimana, con la relativa risposta, ovviamente tradotta in italiano.
Quanto pesa un’asta?
Le aste sono di misure molte diverse. La lunghezza, la rigidità, il diametro e il materiale condizionano il peso dell’asta. In generale sono davvero abbastanza leggere, con più del 90% in un range tra 1,3kg e 3kg. Tuttavia, a causa del modo in cui l’asta viene tenuta vicino a una delle estremità, il “peso percepito” dal saltatore è sostanzialmente di più. La Tabella 1 paragona le aste rispetto alle varibili precedentemente menzionate. La misurazione del peso di un’asta tenuta a 90 gradi è stato ottenuto ponendo una resitenza a 16cm dall’estremità superiore dell’asta, il fulcro (rimanendo su una scala) 40cm più in basso della resistenza, e il resto dell’asta posizionato senza supporto e parallelo al suolo. Questo stesso tipo di concetto è stato mostrato graficamente e più chiaramente in un catalogo di Gill Sports, dove venivano misurati l’incremento dinamico e la forza estrema risultante richiesta per fermare un’asta quando scende dalla posizione verticale alla posizione parallela. Si spera che l’atleta faccia la presentazione nei tempi giusti, così da non dover portare l’asta a 90 gradi per molto tempo, o non fermarsi prima dell’imbucata nella cassetta.
Tabella 1 – Misure e Pesi delle Aste
| Marca |
Lunghezza |
Rating |
Flessibilità |
Materiale |
Peso |
Peso a 90° |
Diametro |
Tappo |
| Spirit |
4,30m |
160# |
18.3cm |
E-Glass |
1,79kg |
10,06kg |
4.1” |
11 |
| Pacer |
4,30m |
160# |
18.9cm |
Carbon |
1,72kg |
9,57kg |
3.8” |
15 |
| Pacer |
5,00m |
165# |
? |
E-Glass |
2,29kg |
15,13kg |
4.6” |
4 |
| Spirit |
5,00m |
190# |
15.9cm |
S-Glass |
2,56kg |
16,78kg |
4.5” |
5 |
| Pacer |
5,00m |
190# |
15.8cm |
Carbon |
2,45kg |
15,33kg |
4.5” |
5 |
| Spirit |
5,00m |
195# |
14.9cm |
S-Glass |
2,56kg |
16,92kg |
4.6” |
4 |
Sfide tecniche a parte, le aste sono notevolmente leggere per ciò che possono fare. Con riferimento a una delle aste della tabella per esempio, questo oggetto sottile di meno di due chili ha fermato un oggetto di 63kg (Stacy Dragila) che viaggiava a circa 18 miglia all’ora e poi l’ha aiutata a salire sopra un’asticella posta a 4,80m da terra!